Il Natale non è sempre sinonimo di felicità

Tra pochi giorni è Natale. La città è illuminata e addobbata in ogni suo angolo, i negozi sono pieni di persone in cerca degli ultimi regali da fare, i bambini sono impegnati nelle loro recite natalizie… tutto sembra meraviglioso, un clima davvero speciale!

Ma l’atmosfera natalizia non porta gioia e serenità a tutti. C’è anche chi, in prossimità delle feste, inizia a provare malinconia, tristezza, ansia… questo fenomeno è conosciuto come Holiday blues, ed in particolare Christmas blues.

Ma che cos’è il Christmas Blues?

Il Christmas Blues, come è noto agli inglesi, altro non è che l’ansia pre-natalizia che si manifesta, già a partire dai primi giorni di Novembre, quando la città inizia ad addobbarsi per le feste.  

Tutti non fanno che parlare dell’albero di natale, delle cene di famiglia, dei regali da fare, delle grandi mangiate, della tombola.. e tu vorresti solo chiudere gli occhi e riaprirli a feste finite?

E pensare che una volta ti piaceva tanto il Natale… adesso senti solo nostalgia per il passato, sconforto, ansia, apatia… una sensazione di malessere generale che man mano che si avvicinano le feste aumenta sempre più.

Ma come mai questa sensazione di malessere ha preso il sopravvento?

Le cause possono essere molteplici e variano da persona a persona. Le feste natalizie portano con sé molteplici stressor

  • Reunion familiari (non sempre gradite);
  • La lista infinta dei regali da fare (spesso dovuti e non per il piacere di farli), accompagnati dai diversi problemi economici;
  • Solitudine, a volte acutizzata dalla sofferenza di un lutto più o meno recente;
  • Il dover tirare le somme dell’anno passato ( e ciò implica il dover fare i conti con le proprie aspettative).

A tutto ciò, ci si sente anche più tristi, perché la società descrive il Natale come il momento più felice dell’anno e quando ti accorgi che per te non è così, ti senti diverso. Ma è davvero il momento più felice dell’anno? Io penso che ognuno di noi possa scegliere per se qual’è il Suo momento, e non per forza deve coincidere con quello di 7 miliardi di persone.
Ognuno di noi, essendo un persona unica e speciale al mondo, vive le sue esperienze in modo diverso. Ripeto sempre che non dovremmo mai confrontare la nostra vita con quella degli altri e certamente non voglio rimangiarmi quello che ho detto proprio ora!
Sentiti libero di vivere le feste natalizie come meglio credi, senza però isolarti.

Come sopravvivere alle feste?

Può essere d’aiuto conoscere qualche strategia da mettere in atto:

  • Non lasciarti travolgere dai ritmi e dai mille impegni del periodo, cerca di rimanere ancorato alla tua quotidianità. Ricordando sempre quanto essere flessibili sia importante! Cerca di vivere le feste come meglio credi e non come un’imposizione!
  • Partecipa agli eventi sociali nel rispetto di quelli che sono i tuoi “limiti”, imparando a “dire di no”, dove necessario, agli inviti con quelle persone che non ti fanno sorridere il cuore, ma al contrario ti provocheranno malumori.
  • Non puntare alla “perfezione” del Natale che la società ci vuole imporre, vivilo per ciò che è: una festa religiosa che ci spinge ad essere più vicini agli altri. E’ molto importante abbassare le aspettative, non aver paura di deludere gli altrui, pensa piuttosto a quello che Tu vorresti, e a cosa il Natale è per te. Cos’è che ti fa stare bene per davvero? ..ecco, fallo!
  • A Natale si parla di doni e non di regali! Il regalo è quell’oggetto che alla fine abbiamo dovuto comprare a tutti costi, perché altrimenti ci sembrava brutto non farlo, abbiamo anche tribolato tanto per cercare quello perfetto. Il dono, invece, è un qualcosa che proviene dal cuore, rappresenta i nostri sentimenti e siamo lieti di donarlo all’altro. Ciò che conta non è il valore economico di un regalo, ma quello affettivo…e hai anche tribolato di meno per trovarlo!
    A volte potrebbe essere funzionale regalare ciò che l’altro desidera, così da evitare ogni stress nella ricerca del regalo perfetto, perché già sai che piacerà. Certo non ci sarà l’effetto sorpresa.. ma ne guadagnerai in salute!
  • Ricordati sempre di prenderti cura di te, fai ciò che ti piace, dedicati alle cose che desideri.. cura la mente e il corpo. E perché no, fatti un bel regalo senza aspettare che sia qualcun altro a fartelo!
  • La cosa più difficile da affrontare durante i periodi di festività è il dolore e la malinconia che ci invadono quando perdiamo una persona cara. Dobbiamo fare i conti con il cambiamento (del valore che diamo alla festività, delle giornate di festa che dobbiamo riadattare, facendo i conti con l’assenza di una persona importante). Ciò che potrebbe aiutarci è non rimuginare, non pensare a quello che poteva essere se la persona cara fosse ancora li con noi, e concentrarsi sul presente, su ciò che abbiamo e su chi è intorno a noi oggi
  • E poi arriva il momento di tirare le somme su quello che è stato, su cosa abbiamo o meno concluso in questo anno e se abbiamo soddisfatto le nostre aspettative. Ma se tutto ciò non rispecchiasse le aspettative prefissate? Probabilmente, sarebbe più facile cadere nella tristezza. Per questo motivo focalizza l’attenzione solo su ciò che hai raggiunto, su quanta strada hai percorso finora. A volte ci poniamo degli obiettivi troppo elevati che non faranno altro che minare la nostra autostima e fiducia, provocandoci sensazioni di malessere.

Se, invece, ti rendi conto che da solo non ce la fai, e che questa sensazione di malessere si protrae anche dopo il periodo natalizio, chiedi aiuto ad un professionista. Perché chiedere aiuto non è una forma di debolezza, al contrario è la prima forma di cura che rivolgiamo a noi stessi!