Cosa c’è da sapere sulla Tristezza?

E’ una delle emozioni di base che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo provato in seguito a delle vicissitudini.

La tristezza è un’emozione che, generalmente, si prova quando dobbiamo fare i conti con una perdita (di una persona cara, del posto di lavoro, la fine di un amore ..); per questo motivo viene spesso considerata come spiacevole e si fa di tutto pur di non provarla.

Ma in realtà l’emozione della tristezza sopraggiunge per comunicarci un qualcosa, così come tutte le emozioni. La sua presenza diviene quindi necessaria!

Non è la tristezza in sé ad essere sbagliata, ma piuttosto come viene percepita dalla società. Il pensiero che ci accomuna è quello di credere che provare tristezza sia sbagliato, così ogni giorno decidiamo di indossare il nostro sorriso migliore per non far vedere che stiamo soffrendo.

Sicuramente, ci sono momenti e situazioni in cui ci rendiamo conto che la miglior cosa da fare è questa. Ma non etichettiamo la tristezza come un qualcosa di negativo, è necessario concederci del tempo per provarla.
Se così non fosse, non riusciremo mai ad affrontare quel dolore che si nasconde dietro, ritrovandoci così a provarlo per anni senza trovare il giusto modo per elaborarlo.

Occorre quindi fermarsi un’istante, capire cosa o chi abbiamo perso, e piangere tutte le lacrime necessarie.
Lo scopo della tristezza è proprio quello di dare il giusto spazio al dolore, affinché non continui a fare male.

Ce lo spiega bene “Inside Out”

Il cartone animato, amato da grandi e piccini, ci fa capire che non sempre siamo in grado di gestire, solo con le nostre risorse, gli alti livelli di tensione che le emozioni negative generano; ne è infatti un esempio il tentativo di Gioia di relegare Tristezza in un piccolo punto del quartier generale, al fine di tenerla a bada, senza però riuscirci.

Inibire le emozioni non ci consentirà di farle sparire, non riusciremo a non provarle più. Al contrario, queste troveranno sempre un modo di espressione, a volte fuori dal nostro controllo.

Talvolta vengono somatizzate sul proprio corpo, talvolta sono l’origine di disturbi del comportamento. È quindi importante imparare a manifestare le proprie emozioni per regolarle nel modo più adeguato.

Quando ci si trova in condizioni di particolare disagio e non bastano le risorse individuali, si ricorre alla co-regolazione cercando supporto nelle relazioni con amici e familiari, condividendo sia stati affettivi che significati. È quindi importante accogliere e manifestare anche le emozioni spiacevoli, come per esempio la tristezza, per poter regolare le proprie emozioni; questo è il messaggio che trasmette “Inside out”.


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